Schede micologiche:
Amanita crocea  (Quél.)  Singer

Settembre, 2014Posted by R. Tizzoni-gmb

 

In sintesi: Cappello arancione chiaro, campanulato e umbonato, margine finemente striato. Lamelle fitte biancastre, gambo lungo e slanciato, arancione, forforaceo e senza anello, base con ampia volva allungata.

Descrizione:

Cappello
Fino a 120 mm. di diametro, dapprima campanulato, poi campanulato-convesso, infine espanso e appianato, con un largo umbone centrale, finemente striato al margine. Di colore arancione pallido oppure arancio vivo, sempre un po' più pallido all'orlo. Normalmente privo di residui velari. Di aspetto un po' untuoso-viscoso negli esemplari giovani.
Lamelle
Libere, fitte e sottili, bianche poi bianco-giallognole a maturità. Intercalate da lamellule tronche.
Gambo
Molto slanciato e lungo fino a 140 mm., dello stesso colore del cappello. Subcilindrico, un po più ristretto verso l'alto, ricoperto per tutta la lunghezza da scuamettature forforacee disposte a zig-zag, senza anello. Base inguainata in una volva membranacea assai alta e persistente, biancastra all'esterno e ocraceo chiaro all'interno.

Carne
Tenera, bianca o arancio pallido. All'interno del gambo farcita – midollosa. Senza odore né sapore particolare.
Spore
Globose o subglobose, lisce, 9 - 12 x 11 – 12 micron.
Habitat
Cresce da inizio estate fino a metà autunno in boschi di aghifoglie e di latifoglie, a partire da 700-800 m. di altitudine, preferibilmente in luoghi umidi e ombrosi, raramente rinvenibile a basse quote.
Note
Benché commestibile (di scarso valore) e dopo adeguata cottura se ne SCONSIGLIA IL CONSUMO. Nel Biellese è relativamente frequente e rinvenibile nelle pinete e nelle faggete di Oropa e del tracciolino, in quelle della Bossola di Netro o nei boschi della Val Sessera, etc.